CIRCULATUM IN DUE PAROLE!

1.La potassa comune è inumidita con olio eterico di legno ad alta gradazione (cedro, cipresso e pino).

La trementina francese acquistata in un negozio di materiali per pittori è probabilmente buona, cosicché sia appena "umido".

Aggiungere molto balsamo copaive (usato anche questo dai pittori. E’ qui che invece io voglio usare l’olio ambrato), in modo che la massa raggiunga una consistenza simile al miele. (non troppo sottile!).

2. La massa è messa a digerire a circa 40 gradi Celsius.

Coprite il fiasco con un foglio di stagnola in cui avete fatto fori di spillo in modo che l'evaporazione possa avere luogo. Utilizzate una spatola di legno per mescolare la massa molte volte al giorno.

3. Quando la massa "si addensa", aggiungete balsamo e l'olio in parti uguali in modo da reinumidire.

4. Dopo tre o quattro settimane, i sali si saranno dissolti completamente, se abbiamo lavorato bene. La massa sarà untuosa al contatto e assomiglia a miele oscuro.

5. Versate alcool ad alta gradazione, circa 5-8 volte il vostro volume di massa. Lasciate digerire per una o due settimane in un vaso chiuso, a circa 40 gradi Celsius, il più a lungo possibile.

Mescolate anche molte volte al giorno.

6. L'alcool è delicatamente distillato a calore basso. Viene quindi sottoposto a coobazione sette volte e quindi ri-distillato. Assicuratevi che il balsamo non salga con le distillazioni.

Regolate il calore con grande attenzione. Ora alcuni dei sali sono stati volatizzati e il circulatum è pronto.

Ha un odore che punge e lascia un gusto sottile e penetrante sulla lingua.

Come utilizzarlo:

Parti FRESCHE della pianta sono aggiunte al circulatum ed agitate.

Dopo poco tempo ci sarà uno strato oleoso in superficie. Questo contiene il sale e lo zolfo della pianta.

Le feci si depositeranno sul fondo e devono essere scartate.

Attraverso una distillazione attenta a bagnomaria, il flegma della pianta e del circulatum salgono.

L'essenza rimane nel vaso. Ora il flegma può essere separato dal circulatum attraverso ulteriore distillazione.

Il circulatum durerà per sempre, e si potrà utilizzare ripetutamente, su qualsiasi pianta che si preferisce.

Se non fosse per una certa piccola perdita inevitable di alcool durante le distillazioni.

Ricetta estratta da IL LEONE E LA FENICE di Daniel Hornfischer.

Rubellus Petrinus